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Chiara Ferragni: il linguaggio del corpo è credibile?

Chiara Ferragni: il linguaggio del corpo è credibile?
Foto di Vicky Ng su Unsplash

Caso pandoro Ferragni: linguaggio del corpo – le scuse non credibili

In questo post analizziamo il linguaggio del corpo di Chiara Ferragni, dopo il caso del “pandoro Ferragni”, che ha generato un vero e proprio scandalo mediatico.

Lo scandalo ha coinvolto l’imprenditrice digitale e l’azienda dolciaria Balocco.

La vicenda è iniziata quando la Ferragni ha lanciato una campagna promozionale per il suo pandoro in edizione limitata, il “Pandoro Pink Christmas”.

Nella pubblicità, la Ferragni invitava i suoi follower a comprare il pandoro, sostenendo che una parte del ricavato sarebbe stata devoluta all’Ospedale Regina Margherita di Torino.

Tuttavia, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) ha multato le società riconducibili alla Ferragni e Balocco per oltre un milione di euro, accusandole di aver pubblicizzato il pandoro in modo ingannevole.

L’Agcm ha infatti accertato che la donazione all’ospedale era già stata effettuata da Balocco mesi prima, e che la Ferragni non aveva alcuna intenzione di devolvere una parte dei ricavi della vendita del pandoro.

In seguito alla multa dell’Agcm, la Ferragni ha pubblicato un video sui social in cui si è scusata per l’accaduto.

Tuttavia, le sue scuse non sono state accolte con favore da molti utenti, che hanno accusato l’imprenditrice di essere insincere. Allora, andiamo a notare il linguaggio del corpo della Ferragni, per sapere se le scuse del suo video sono sincere o no.

Linguaggio del corpo e Microespressioni

Dal punto di vista delle microespressioni facciali e del linguaggio del corpo (LDC), le scuse della Ferragni sono state tutt’altro che convincenti.

Nel video, la Ferragni appare nervosa e impacciata, e il suo linguaggio del corpo è contraddittorio. Ad esempio, quando dice di essere “dispiaciuta”, stringe le labbra e abbassa lo sguardo, che sono segnali di insincerità. Inoltre, quando dice di aver “commesso un errore”, sorride, che è un segnale di disagio.

Le scuse non sono state credibili e il linguaggio del corpo di Chiara Ferragni ha contribuito a confermare questa impressione.

L’imprenditrice ha cercato di minimizzare l’accaduto, sostenendo di aver commesso un errore in buona fede. Tuttavia, le prove a suo carico sono schiaccianti, e la sua immagine è stata seriamente danneggiata da questo scandalo.

Ma andiamo ad analizzare le unità d’azione del viso, per interpretare meglio le sue emozioni.

Fonti

  • Articolo del Corriere della Sera dal titolo “Chiara Ferragni si scusa per il caso del pandoro Balocco: cosa è successo”
  • Articolo di Vanity Fair dal titolo “Chiara Ferragni torna sull’operazione commerciale con i pandori Balocco e sulla mega sanzione ricevuta dall’Antitrust”
  • Articolo di Fanpage dal titolo “Caso pandoro Balocco-Ferragni, la Procura verso l’apertura di un’indagine dopo l’esposto per truffa”
  • Articolo di Il Fatto Quotidiano dal titolo “Caso pandoro Ferragni: truffa o errore che sia, Chiara Ferragni vince comunque”

Il Video

Nel video in questione l’emozione che dovrebbe trasparire con più intensità dovrebbe essere la tristezza,  ma quest’emozione è caratterizzata da precise unità d’azione (AU) nel viso, che in questo video mancano del tutto.

Iniziamo a spiegare brevemente l’emozione in questione.

La tristezza

La tristezza è un’emozione primaria, ovvero un’emozione che è universalmente riconosciuta e sperimentata da tutti gli esseri umani. È spesso associata a sensazioni di malinconia, solitudine, dolore e perdita.

L’espressione facciale della tristezza è caratterizzata da una serie di unità d’azione del FACS (Facial Action Coding System), un sistema di codifica delle espressioni facciali sviluppato dallo psicologo Paul Ekman.

Le unità d’azione del FACS sono movimenti muscolari facciali che possono essere identificati e codificati per identificare le emozioni.

La tristezza ha delle caratteristiche fondamentali, ad esempio non possono mancare nel viso le unità d’azione del facs AU 1+4+15  

Le AU 1 e 4 formano le tipiche rughe sulla fronte e sono facilmente riconoscibili, per quanto riguarda la AU 15 è caratterizzata dagli angoli della bocca che tendono a scendere verso il basso.

Queste unità d’azione si combinano per creare un’espressione facciale che è spesso descritta come “abbattuta”.

Le labbra dovrebbero portare gli angoli della bocca verso il basso (AU15) nel video invece, nel linguaggio del corpo di Chiara Ferragni sembrano quasi assomigliare ad un sorriso.

Il muscolo occipito-frontale dovrebbe alzare la parte interna del sopracciglio (AU1) invece neanche si muove.

Le sopracciglia dovrebbero essere in tensione e avvicinate tra loro (AU4) invece non è presente nulla.

Inoltre, le persone che provano tristezza possono anche mostrare altri segnali non verbali, come:

  • Postura accovacciata o curva
  • Gesti lenti e apatici
  • Voce bassa e monotona

Questi segnali non verbali possono aiutare a confermare l’espressione facciale della tristezza, ma nel video mancano.

In conclusione, il video ci mostra che il linguaggio del corpo della Ferragni, è poco credibile.

Le scuse della Ferragni non sono state credibili, molto probabilmente il suo linguaggio del corpo ha contribuito a confermare, nel pubblico, questa impressione.

Comunque c’è di riconoscere che avere il coraggio di ammettere l’errore non è facile. Lei lo ha fatto!


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