
Esercizio 3: Come riconoscere il disprezzo nel linguaggio del corpo
In questo nuovo esercizio pratico, supportato dall’analisi di casi reali in video, esploreremo una delle emozioni più sottili e spesso fraintese: impareremo insieme come riconoscere il disprezzo ed evitare gli errori di interpretazione che possono compromettere le tue relazioni personali e professionali.
Spesso, chi non ha una formazione specifica nel sistema FACS (Facial Action Coding System) tende a confondere il disprezzo con un semplice sorriso asimmetrico. Tuttavia, le implicazioni psicologiche sono profondamente diverse: il disprezzo rivela un senso di superiorità morale o intellettuale che è fondamentale saper intercettare tempestivamente.
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Disprezzo vs Disgusto: Analisi delle differenze
Il disprezzo è un’emozione squisitamente sociale. A differenza del disgusto, non è una reazione a stimoli fisici come cibi o odori, ma si rivolge esclusivamente alle persone e ai loro comportamenti.
- Disgusto: Reazione viscerale a stimoli sensoriali sgradevoli o a violazioni morali estreme.
- Disprezzo: Caratterizzato da un senso di superiorità. Compare quando riteniamo immorale o inferiore l’azione di un’altra persona.
Tecnicamente, la mimica del disprezzo è codificata nel FACS come AU 14 (Dimpeller). È un segnale asimmetrico: l’azione dei muscoli dello zigomo provoca la risalita dell’angolo del labbro da un solo lato del volto. Questa espressione può essere estremamente rapida (micro-espressione), comparendo e scomparendo in una frazione di secondo.
Caso Pratico #1: Analisi Berlusconi – Biagi
In questa storica intervista, possiamo osservare in tempo reale come riconoscere il disprezzo durante uno scambio ad alta intensità cognitiva e comunicativa tra Enzo Biagi e Silvio Berlusconi.
Osserva con attenzione dal minuto 1:20 al minuto 1:25. Berlusconi mostra nitidamente l’emozione del disprezzo attraverso l’asimmetricità d’azione dei muscoli delle labbra. Un segnale chiaro di ciò che prova rispetto al tema trattato.
Le 3 varianti del volto sprezzante
Non tutte le espressioni di disprezzo sono identiche. Possiamo classificarle in tre tipologie principali:
- Versione di lato: Caratterizzata da labbra lievemente serrate e un angolo sollevato.
- Rappresentante lo scherno: Simile alla precedente, ma con l’aggiunta di un accenno di sogghigno.
- Versione attenuata: Quasi impercettibile, con un lato del labbro appena sollevato. Molto comune in ambito business.
Caso Pratico #2: Anders Breivik
Nel video seguente, Anders Breivik mostra disprezzo in modo ricorrente. È interessante notare come il disprezzo si accompagni al “bacio analogico”, segno di un profondo compiacimento e di una presunta superiorità verso la corte e i presenti.
Al minuto 0:31, la micro-espressione è evidente. Il bacio analogico successivo conferma lo stato di eccitazione cognitiva e il senso di superiorità del soggetto.
Analizziamo quest’emozione con un reel
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Alla prossima puntata e… Stay Tuned!
Fabio Pandiscia


