
Le tecniche per essere più empatici
L’Empatia nel Percorso Silent Edge
Saper ascoltare non è solo una dote caratteriale, è una competenza tecnica. All’interno del Percorso Silent Edge, l’empatia rappresenta il ponte tra l’osservazione scientifica (FACS/METT) e la relazione efficace. Senza empatia, la tecnica è solo fredda analisi.
L’empatia si attua con parole specifiche, positive e incoraggianti.
Immaginiamo di essere in uno stato d’animo alterato, ad esempio adirati, depressi, oppure malinconici: l’ultima cosa che vorremmo sentirci dire da qualcuno quando siamo in questo stato è “non dovresti sentirti così”, o anche “perché ti senti così?”.
Queste parole non farebbero altro che approfondire lo stato negativo sul quale lo stato d’animo poggia, creando frasi non empatiche, per niente incoraggianti e positive.
Chi conosce la tecnica dell’ascolto empatico non si esprime con frasi del genere; inoltre, altra cosa che eviterebbe è il NON dare soluzioni per l’interlocutore, semmai lo aiuta a trovarle da solo.
Ci si sente più motivati ad agire se si decide in prima persona
L’ascolto attivo crea in chi lo attua un comportamento che incoraggia. Esorta l’altro a parlare, facendolo sentire veramente ascoltato. Ma oltre ad evocare sensazioni positive deve anche esser rafforzato al livello del linguaggio non verbale, con dei silenzi, domande fatte per capire meglio, postura e riepilogo delle cose più importanti.
La persona che attua un ascolto empatico è bene che chieda spesso spiegazioni o informazioni: così facendo crea situazioni positive e mostra atteggiamenti neutrali, soprattutto non valutativi (Bisio, 2004).
È utile anche spostarsi con il corpo verso il parlante e stabilire un contatto visivo usando vocaboli espressivi del tipo: “Capisco”, “Continua”… che indicano attenzione da parte nostra.
Un esempio in proposito ci può esser fornito dai bravi venditori. Sono in genere ottimi comunicatori e sanno bene che dimostrare attenzione quando parla il cliente è fondamentale: di certo non li vedrete mai in questi momenti guardare l’orologio, guardare in giro, giocherellare con oggetti, ecc.
Se nell’ascolto non andremo a realizzare queste funzioni principali, che ripeto sono importantissime, è più facile che andremo a realizzare il contrario di quanto ci proponiamo, a scapito della nostra comunicazione.
Quali sono queste funzioni principali?
- affermazione
- comprensione
- sostegno
- aiuto
Ad esempio, se non sosterremo l’affermazione daremo corpo al disinteresse; ancora, il contrario della comprensione è il pregiudizio; il contrario di sostenere è l’esclusione ed invece di svolgere una funzione di aiuto, faciliteremo la chiusura dell’altro.
Metodi semplici ed efficaci per indicare che stiamo ascoltando:
- mantenere il contatto visivo: bisogna ascoltare guardando l’interlocutore;
- permettere all’altro di dire la sua: le persone interpretano le interruzioni come mancanza di rispetto;
- convenire: cioè annuire o sorridere, dimostrando così di essere in sintonia;
- prestare piena attenzione: quindi lasciar perdere matite, chiavi, con cui gingillarsi;
- rilassarsi: cioè adottare posizioni rilassate.
Molte persone non considerano importante il semplice annuire. Recenti studi, invece, hanno fatto emergere che quando l’ascoltatore annuisce facendo tre cenni di fila a intervalli regolari, l’altro parla tre o quattro volte più a lungo del solito. Una ricerca di questo tipo se ricordi bene, l’ho riportata anche in una delle newsletter di questo mese.
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Annuire e l’Ancora della PNL
La velocità con la quale esprimiamo il nostro modo di annuire, può fornire utili indicazioni
Vediamo qualche esempio:
- se annuiamo lentamente mostriamo interesse per il discorso
- se annuiamo con rapidità desideriamo che il discorso finisca, per prendere la parola o per andarcene il prima possibile.
L’annuire ci porta inconsciamente ad un atteggiamento mentale positivo. Possiamo stabilire quella che in PNL viene chiamata un’ancora cioè, ogni volta che annuiamo, andremo ad attingere a tutti quei sentimenti positivi che tale gesto suscita. Ripetendo questo gesto volontariamente, torneremo ad attingere alle sensazioni che quel gesto ci offre.
Causa-effetto
Annuire è contagioso: se qualcuno ci fa un cenno col capo, di solito rispondiamo allo stesso modo. Annuire durante l’ascolto favorisce la collaborazione ed è un buon sistema per instaurare un accordo paritario.
Foto di Alexander Krivitskiy su Unsplash
L’ascolto è una qualità che chiunque può sviluppare applicando il Percorso Silent Edge in ogni ambito della vita; certo bisogna attraversare momenti difficili come il “mordersi la lingua”. Ma ci si può arrivare con la pratica!
Vi assicuro che le persone vi diranno: “È bello parlare con te, mi dai sempre dei buoni consigli”, anche se in realtà di consigli non ne avete mai dati.
Tutte le cose sono difficili prima di diventare facili - John Norley Share on X
“gli amici sono quelle rare persone che ti chiedono come stai, e poi ascoltano persino la risposta”.

Approfondimento: “Comunicare Bene”
Tutta la bibliografia e le strategie di Analisi Transazionale, Gestalt e PNL applicate all’empatia sono contenute nel mio libro: “Comunicare bene, la comunicazione come forma mentis”.
Silent Edge Premium: Master in LDC
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La rifrequenza è sempre gratuita – Attestato finale
Stay Tuned!
Fabio Pandiscia



