
Dilatazione pupille e menzogne.
C’è una relazione?
Se la dilatazione pupille del tuo interlocutore è evidente, ci sono buone probabilità che sia interessato a te. È sempre vero questo?
Le pupille dilatate sembrano rendere un viso più attraente. Perché? Non è un caso che in epoca Vittoriana le donne usavano la belladonna, un tipo di veleno, per dilatare le pupille e rendersi più attraenti.
L’innamoramento può essere letto nello sguardo
Cosa accade in questi momenti? C’è un rilascio di dopamina, la quale stimola le terminazioni nervose nei nostri occhi; i muscoli si contraggono e le pupille si dilatano.
Un motivo per cui una pupilla si dilata o si restringe è che essa risponde a precisi stati emotivi. Ad esempio, la paura, l’innamoramento, l’eccitazione sessuale, la rabbia sono tutti stati emotivi abbastanza forti, sono quindi tutte condizioni emotive che influiscono sulla modificazione della pupilla.
Gli stati emotivi, possono essere definiti come degli stress
Questo può incidere anche sulla menzogna, c’è infatti una profonda relazione tra pupille e bugie. E veniamo finalmente alla spiegazione del fenomeno: cosa c’entra tutto questo con le bugie?
Dilatazione pupille e menzogne. C’è una relazione?

In quel momento dobbiamo “difenderci” nei confronti di un avversario ed è proprio questo istinto di autodifesa che mette in moto il meccanismo pupillare.
Il motivo è legato all’evoluzione naturale: infatti, in natura gli animali devono fare due cose per sopravvivere: lottare o fuggire. Non scordiamoci che l’uomo è un animale, l’amigdala che risiede nel nostro sistema limbico ci fa reagire davanti ad un pericolo con la fuga o con la lotta, proprio come ci faceva fare millenni fa e come fa fare tutt’oggi a qualsiasi animale. La sopravvivenza della specie si è sempre basata e si basa tutt’ora solo su queste due uniche eventualità: Fuga o lotta.
In entrambi i casi il corpo deve esser pronto ad affrontare la situazione e, tra le tante troviamo anche la dilatazione pupille, la quale permette alla luce di entrare e farci avere una visione migliore dell’ambiente circostante.
Una visione migliore permette di controllare meglio lo spazio attorno e usarlo, per esempio, per nascondersi, per arrampicarsi, per trovare utensili da usare, per saltare… tutte cose che in un momento di lotta o di fuga sono importantissime per garantire la sopravvivenza. La dilatazione pupille in questi casi è un modo per dire: «Sono in pericolo: devo stare attento e guardare meglio dove andare, altrimenti muoio».
Col tempo il concetto di “sopravvivenza” per gli essere umani è cambiata ma non abbiamo eliminato le risposte dello stress, anzi! Comprendere la dilatazione pupille è essenziale per chiunque voglia padroneggiare la comunicazione non verbale.
Il resto della discussione, che è ancora più affascinante e ricca di spunti per sedurre una persona o smascherare un bugiardo, la saprete al nostro prossimo evento sul linguaggio del corpo.
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