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Il comportamento del bugiardo

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Foto di Alex Shute su Unsplash

Il comportamento del bugiardo

La menzogna molto spesso è svelata dal comportamento che adotta il bugiardo. Un errore dato da alcuni indizi rivelatori può svelare la verità.

Gli indizi rivelatori sono dati dal linguaggio non verbale, dal paraverbale (l’uso della voce: tono, volume, ritmo) e dai lapsus del bugiardo; senza di essi possiamo cadere facilmente nel tranello degli indizi di falso.

Quando abbiamo a che fare con indizi di falso dobbiamo cercare di ottenere più indizi espliciti, più informazioni per sapere se il nostro interlocutore sta mentendo o meno. Esistono vari modi di mentire: possiamo mentire e dire allo stesso tempo la verità, magari in modo esagerato o umoristico.

Possiamo cercare di sviare i sospetti, cioè ammettere un’emozione ma indicare una causa falsa, oppure possiamo usare la dissimulazione a metà, ammettendo solo mezze verità. In ogni caso, non possiamo impedire ai nostri comportamenti di tradirci.

A livello di pensiero, possiamo renderci conto che:

  • • Manca il tempo a disposizione per imparare a memoria una strategia o una parte da recitare.
  • • Non possiamo prevedere le domande che ci vengono rivolte (anche se abbiamo preparato una strategia).
  • • Ricordiamo poco di quanto appena detto, cadendo in contraddizione davanti a nuove domande.

A livello emozionale può capitare che:

• Se cerchiamo di nascondere un’emozione ci tradiranno le parole, oppure lapsus verbali o gestuali. Anche se può essere difficile che ciò accada, è invece facile tradirsi a livello di comunicazione non verbale.

• Per non esser scoperti, nascondiamo le nostre emozioni, dichiarando il falso.

Le emozioni da mascherare sono essenzialmente di tre tipi:

La Paura di esser scoperti
Il Senso di colpa
La Soddisfazione per aver beffato qualcuno

Per quanto riguarda la paura di esser scoperti, essa può esser di forma alta o bassa. Tutto dipende dalla posta in gioco (più è alta, più è intensa l’emozione) e dalle ricompense o punizioni.

La stessa “pratica” nel mentire riduce la paura di essere scoperti, aumentando la fiducia in se stessi.

Una credenza comune da smentire è quella sulle ricompense: si crede che più siano alte, più le persone mentano, ma non è assolutamente vero. Un venditore, ad esempio, non mira solo alla ricompensa economica, ma anche all’ammirazione dei colleghi o a spuntarla su un cliente difficile.

Estratto dal libro:

“Prova a Mentirmi”

di Fabio Pandiscia e Antonio Meridda – Edizioni Franco Angeli.

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Il Video

Qui sotto un video girato di recente sul canale Sky 852 che parla, tra le tante cose, della menzogna e del comportamento del bugiardo.

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body language,Bugie,comunicazione non verbale,linguaggio del corpo
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