
Come capire se qualcuno mente: i segnali del linguaggio del corpo
Fabio Pandiscia | FormaeMentis
Scoprire se qualcuno mente, è una capacità che può essere utile in molti contesti, sia personali che professionali. Tuttavia, non è un’impresa facile, in quanto i bugiardi esperti possono imparare a controllare il proprio linguaggio del corpo.
In questo articolo, vedremo quali sono i segnali del linguaggio del corpo che possono indicare una menzogna. È importante notare che questi segnali non sono sempre affidabili, ma possono essere utili per individuare persone che potrebbero essere inaffidabili.
Segnali del linguaggio del corpo che possono indicare una menzogna
Ecco alcuni segnali del linguaggio del corpo che possono indicare una menzogna:
- I movimenti del corpo diventano più rigidi o meno spontanei. I bugiardi possono sentirsi a disagio o nervosi quando mentono, e questo può manifestarsi in un linguaggio del corpo più rigido o meno spontaneo. Ad esempio, possono evitare di guardarti negli occhi, oppure possono accavallare le braccia o le gambe.
- Il tono di voce cambia. I bugiardi possono diventare più esitanti o parlare con un tono di voce più alto o più basso del solito. Possono anche avere difficoltà a pronunciare le parole o a completare le frasi.
- Il contatto visivo è evitato. Guardarsi negli occhi è un segno di fiducia e sincerità. I bugiardi possono evitare di guardarti negli occhi perché si sentono a disagio o perché temono di essere scoperti. A volte può capitare il contrario. Alcune ricerche hanno mostrato che il bugiardo, subito dopo aver detto una menzogna, guardano in viso il proprio interlocutore, proprio per scoprire se sono riusciti a beffarlo o no. Lo sguardo in questo caso è abbastanza innaturale e diretto.
- La sudorazione aumenta. La sudorazione è un segno di nervosismo o ansia. I bugiardi possono sudare più del solito, soprattutto sulla fronte, sulle mani o sul collo.
- Il respiro diventa più veloce o irregolare. Un respiro accelerato o irregolare è un altro segno di nervosismo o ansia.
- I gesti diventano più nervosi o incontrollati. I bugiardi possono toccarsi il viso, grattarsi o aggiustarsi i vestiti più del solito.
Come interpretare i segnali del linguaggio del corpo
È importante interpretare i segnali del linguaggio del corpo nel contesto della situazione. Ad esempio, se qualcuno evita di guardarti negli occhi durante una conversazione normale, potrebbe essere semplicemente timido o riservato. Tuttavia, se evita di guardarti negli occhi mentre risponde a una domanda difficile, potrebbe essere un segno di menzogna.
Inoltre, è importante considerare altri fattori, come la personalità della persona e la situazione in cui si trova. Ad esempio, una persona che è naturalmente nervosa o ansiosa potrebbe mostrare alcuni dei segnali del linguaggio del corpo descritti sopra anche quando non sta mentendo.
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La gestualità del bugiardo è varia, nel video qui sotto, ne esaminiamo una in particolare: la mano con indice puntato.
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La respirazione
La respirazione è uno dei segnali del linguaggio del corpo che può essere utilizzato per individuare un bugiardo. I bugiardi, infatti, spesso sperimentano un aumento dell’ansia e del nervosismo quando mentono, e questo può manifestarsi in una respirazione più accelerata, superficiale o irregolare.
🔬 Riferimenti scientifici
Esistono diversi studi scientifici che hanno supportato la correlazione tra la respirazione e la menzogna. Ad esempio, uno studio condotto nel 2011 ha rilevato che i bugiardi avevano una respirazione più superficiale e irregolare rispetto ai non bugiardi. Un altro studio condotto nel 2013 ha rilevato che i bugiardi avevano una frequenza respiratoria più elevata rispetto ai non bugiardi.
Come interpretare la respirazione del bugiardo
È importante notare che la respirazione accelerata, superficiale o irregolare non è necessariamente un segno di menzogna. Anche le persone che sono semplicemente nervose o ansiose possono presentare questi stessi segni. Tuttavia, se si osservano questi segni in una persona che sta rispondendo a una domanda difficile o che sta cercando di nascondere qualcosa, è possibile che si tratti di un bugiardo.
Altri fattori da considerare
Oltre alla respirazione, è importante considerare anche altri fattori quando si cerca di individuare un bugiardo. Ad esempio, è importante prestare attenzione al tono di voce, al contatto visivo e al linguaggio del corpo generale della persona.
Inoltre, è importante considerare il contesto della situazione. Ad esempio, se qualcuno evita di guardarti negli occhi durante una conversazione normale, potrebbe essere semplicemente timido o riservato. Tuttavia, se evita di guardarti negli occhi mentre risponde a una domanda difficile, potrebbe essere un segno di menzogna.
La respirazione è un segnale del linguaggio del corpo che può essere utile per individuare un bugiardo. Tuttavia, è importante interpretare i segnali nel contesto della situazione e considerare altri fattori, come la personalità della persona e la situazione in cui si trova.
Per approfondire il discorso, ti lascio questo file audio tratto dal nostro podcast su Telegram
I Gesti del Bugiardo
I gesti del bugiardo possono essere diversi, ma alcuni dei più comuni includono:
- Gesti di auto-comfort: i bugiardi possono toccarsi il viso, le orecchie, il collo o il naso per cercare di calmarsi o di nascondere la verità.
- Gesti di evitamento: i bugiardi possono evitare il contatto visivo, accavallare le braccia o le gambe, o allontanarsi dall’interlocutore.
- Gesti di attivazione: i bugiardi possono agitare le mani, battere le dita o fare altri gesti nervosi.
🔬 Riferimenti scientifici
Esistono diversi studi scientifici che hanno supportato la correlazione tra i gesti e la menzogna. Ad esempio, uno studio condotto nel 2009 ha rilevato che i bugiardi erano più propensi a toccarsi il viso e il naso rispetto ai non bugiardi. Un altro studio condotto nel 2014 ha rilevato che i bugiardi erano più propensi a evitare il contatto visivo rispetto ai non bugiardi.
Come interpretare i gesti del bugiardo
È importante notare che i gesti non sono sempre un segno di menzogna. Anche le persone che sono semplicemente nervose o ansiose possono presentare questi stessi gesti.
Tuttavia, se si osservano questi gesti in una persona che sta rispondendo a una domanda difficile o che sta cercando di nascondere qualcosa, è possibile che si tratti di un bugiardo.
L’infografica qui sotto potrebbe essere di aiuto:

Altri fattori da considerare
Oltre ai gesti, è importante considerare anche altri fattori quando si cerca di individuare un bugiardo. Ad esempio, è importante prestare attenzione al tono di voce, al contatto visivo e al linguaggio del corpo generale della persona. Inoltre, è importante considerare il contesto della situazione. Ad esempio, se qualcuno evita di guardarti negli occhi durante una conversazione normale, potrebbe essere semplicemente timido o riservato. Tuttavia, se evita di guardarti negli occhi mentre risponde a una domanda difficile, potrebbe essere un segno di menzogna. I gesti possono essere un segnale del linguaggio del corpo che può essere utile per individuare un bugiardo. Tuttavia, è importante interpretare i gesti nel contesto della situazione e considerare altri fattori.
Esempi specifici di gesti indicativi:
Gesti di:
auto-comfort: Toccarsi il viso, le orecchie, il collo o il naso; Strofinarsi gli occhi; Massaggiarsi la fronte; Tirare i capelli.
di evitamento: Evitare il contatto visivo; Accavallare le braccia o le gambe; Rivolgersi verso un’altra persona o oggetto; Allontanarsi dall’interlocutore.
di attivazione: Agitare le mani; Battere le dita; Strofinare le mani; Muovere nervosamente i piedi.
È importante notare che questi gesti non sono sempre un segno definitivo di menzogna. Anche le persone che sono semplicemente nervose o ansiose possono presentare questi stessi gesti. Tuttavia, se si osservano questi gesti in una persona che sta rispondendo a una domanda difficile o che sta cercando di nascondere qualcosa, è possibile che si tratti di un bugiardo.
❓ FAQ: Capire se qualcuno mente
1. I segnali del corpo sono infallibili per scoprire una bugia?
No, non sempre. I bugiardi esperti possono imparare a controllarli. Questi segnali indicano nervosismo o ansia, che possono essere causati anche da timidezza o pressione, non necessariamente da una bugia. Vanno interpretati nel contesto.
2. Perché alcuni bugiardi guardano fissi negli occhi invece di evitare lo sguardo?
A volte capita il contrario: ricerche mostrano che subito dopo una bugia, alcuni guardano l’interlocutore in modo innaturale e diretto per verificare se sono riusciti a ingannarlo.
3. Cosa sono i “gesti di auto-comfort” tipici di chi mente?
Sono gesti nervosi per calmarsi, come toccarsi il viso, le orecchie, il collo o il naso. Gli studi confermano che i bugiardi tendono a toccarsi il viso e il naso più spesso.
4. Come cambia la respirazione quando qualcuno mente?
L’aumento di ansia e nervosismo può causare una respirazione più accelerata, superficiale o irregolare. Studi scientifici del 2011 e 2013 confermano questa correlazione.
5. Quali altri segnali, oltre al corpo, bisogna considerare?
È importante prestare attenzione anche al tono di voce (può cambiare, diventare più esitante o alterarsi in altezza) e all’uso nervoso di gesti specifici come puntare l’indice.
Per approfondimenti, ti lascio questo file audio tratto dal nostro podcast su Telegram
DePaulo, B. M., Kirkendol, S. E., Tang, J., & O’Brien, K. M. (2009). The detection of deception: Theoretical approaches, empirical findings, and applied implications. In M. J. Knapp & J. A. Hall (Eds.), Nonverbal communication in human interaction (pp. 329-362). Boston: Allyn & Bacon.Ekman, P., & Friesen, W. V. (1974). Nonverbal leakage and clues to deception. Psychiatry, 37(4), 88-106.Frank, M. G., Ekman, P., & Friesen, W. V. (1993). The ability to detect deception from facial expressions in four cultures. Journal of Personality and Social Psychology, 64(5), 743-755.Ekman, P., & Friesen, W. V. (1969). Nonverbal leakage and clues to deception. Psychiatry, 32(1), 88-106.
Se poi vuoi approfondire il tutto, ti invitiamo al prossimo evento:
Linguaggio del corpo e microespressioni facciali

Fabio Pandiscia
Dr. in Psicologia | Fondatore Formae Mentis



